Samoiedo, una nuvola di simpatia

Fin da piccolo, è un cane dolce e bello che riesce a portare allegria al suo padrone. Arriva dalla Russia questo irresistibile batuffolo di pelo bianco dal cuore caldo

Prende il nome dai Samoyed o Nenets, i nomadi delle regioni artiche della Russia, i cacciatori e allevatori di renne, questo cane piccolo ma robusto. Nonostante la sua taglia, il Samoiedo è un animale molto agile e veloce. E ha una caratteristica che ispira subito tenerezza: un mantello morbido di colore bianco uniforme o bianco e biscotto.

Le origini, una preziosa “fonte” di calore

I Samoiedi nascono come “radunatori” di mandrie di renne per le tribù di nomadi russi. Ma non solo. Le gelide distese della Russia artica sono innevate per buona parte dell’anno e il miglior mezzo di trasporto rimane la slitta trainata dai cani. Le tribù di Samoyedi scoprirono che i Samoiedo potevano essere d’aiuto: aggiogati alle slitte, grazie alla loro buona socialità, i Samoiedi si rivelarono in grado di trasportare carichi leggeri (tende, attrezzi da campo, cibo) velocemente, anche se su distanze non molto lunghe. Oltre all’aiuto nel lavoro, i Samoiedi sono stati anche una “fonte” di calore per i loro padroni. Infatti, i nomadi facevano entrare nelle tende questi amici a quattro zampe per potersi riscaldare attraverso il contatto fisico e poter ricavare conforto contro la solitudine.

Coccole e amore, carattere per nulla “freddo”

Il Samoiedo è probabilmente il meno “nordico”, come carattere, tra le razze di tipo Spitz dell’Artico: molto affettuoso e non di rado un po’ “appiccicoso”, ama immensamente la compagnia dell’uomo. Il suo aspetto, fin da cucciolo, attira coccole e carezze da parte di chiunque. Piuttosto conosciuto in tutto il mondo, con particolare successo negli Stati Uniti, il Samoiedo è considerato un cane adatto a molteplici esigenze, compreso il traino, anche se viene apprezzato essenzialmente come cane da famiglia più che da lavoro. E del resto, rispetto ai cani da slitta veri e propri che popolano il mondo dello Sleddog agonistico (soprattutto Husky e incroci mirati denominati Alaskan Husky), il Samoiedo ha certo da offrire molto di più in termini di compagnia e affetto che di prestazioni sportive. E il primo a esserne contento è proprio lui, il cane bianco che scaldava le fredde nottate dei Nenets, accoccolandosi accanto a loro sotto la tenda di pelle di renna e che, ora, è ben lieto di sdraiarsi affettuosamente al fianco dei suoi compagni umani di qualsiasi latitudine.

Secondo lo standard, da adulto deve essere così…

Il Samoiedo ha un’altezza al garrese ideale per i maschi di 57 cm, per le femmine di 53 cm.

Il pelo è abbondante, spesso e fitto.

Il mantello è doppio, con sottopelo corto e denso e pelo esterno più lungo e ruvido che forma un collare su collo e spalle, è corto sulla testa e sul davanti degli arti, forma culottes sul posteriore delle cosce e dovrebbe coprire abbondantemente la coda.

Il mantello è bianco puro, panna o bianco e color biscotto. Non deve mai dare l’impressione di essere di un marrone chiaro.

La testa è a forma di cono, stop nettamente definito ma non troppo marcato, tartufo ben sviluppato, preferibilmente nero, muso forte e profondo, labbra aderenti e nere, denti e mascelle forti, occhi di color marrone scuro, un po’ obliqui e a mandorla, con espressione sorridente, amichevole e intelligente e rime palpebrali nere.

Le orecchie sono erette, piuttosto piccole, spesse, triangolari e leggermente arrotondate alle punte, mobili e inserite alte.

Il corpo è leggermente più lungo che alto, garrese nettamente definito, dorso muscoloso e diritto, rene corto e molto forte, groppa piena e muscolosa, torace ampio e profondo con costole ben cerchiate e linea inferiore leggermente rilevata.

La coda è alta, in attenzione e in movimento è portata piegata dalla radice in avanti sopra il dorso o di lato; a riposo può essere pendente e raggiunge il garretto.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *