Un’aiuto in più… arriva dalle piante
Un metodo semplice ed efficace per tenere sotto controllo i livelli di anidride carbonica negli ambienti chiusi è la fitodepurazione: occorre sistemare nelle stanze (a eccezione di quelle destinate al riposo notturno) una pianta che “mangia” i veleni e la CO2, ogni 10 metri quadrati. Le migliori? Palma da datteri nana, spatifillo, sansevieria, edera, ficus bengiamino, azalea, dracena (conosciuta anche come tronchetto della felicità), anturio e felce di Boston.








