Quali norme?
Il problema è che, in base alle stime, la maggior parte di noi trascorre ogni giorno più di 20 ore all’interno di ambienti chiusi come casa, scuola, ufficio, ma anche auto e mezzi pubblici. In questi spazi possiamo trovare contaminanti di vario tipo: gas di combustione, particolato atmosferico, composti organici volatili, idrocarburi policiclici aromatici, radon e, appunto, anidride carbonica. Sul tema CO2 non esiste una normativa a livello europeo che ne regoli i livelli all’interno degli edifici: solo alcuni Paesi come Finlandia, Belgio e Germania, si sono autoregolamentati, fissando dei valori limite per gli spazi abitativi.








