Il gas prodotto con la respirazione si accumula negli uffici (ma anche nelle scuole e nelle case) facendo calare attenzione, concentrazione e capacità di analisi. E allora, cambia aria!
Tra i responsabili degli incontri di lavoro lunghissimi e inconcludenti c’è anche un gas: l’anidride carbonica. A lanciare l’allarme è un articolo del New York Times che riporta come negli ultimi anni siano stati condotti diversi studi per indagare se la CO2 “addormenti” il cervello, peggiorando i livelli di attenzione, concentrazione e capacità decisionale. Questo gas inodore e incolore tende ad accumularsi negli spazi chiusi e, con vari meccanismi, influenza la nostra abilità nell’analizzare le situazioni e trovare soluzioni efficienti. Se fino a qualche anno fa i ricercatori si occupavano solo di altre particelle inquinanti, adesso si sono resi conto che anche l’anidride carbonica è una sostanza che può dare problemi.








