Sulla buona strada
Servirà raccogliere ancora altri dati per confermare questo andamento positivo. «Tuttavia, al momento i risultati confermano l’importanza di proseguire e rafforzare le iniziative di prevenzione intraprese nella popolazione italiana attraverso il programma strategico del Ministero della salute “Guadagnare salute”, grazie a cui sono state promosse e sostenute anche diverse azioni per ridurre il consumo eccessivo di sale», sottolinea Chiara Donfrancesco. «Per esempio, dal 2009 sono stati siglati protocolli d’intesa tra Ministero e associazioni dei panificatori artigianali e le aziende dell’industria alimentare, per ridurre il contenuto di sale nel pane artigianale e in alcuni prodotti industriali (pane, gnocchi confezionati, primi piatti pronti surgelati, zuppe e passati di verdure surgelati)».








