Pony Shetland, cavallino amico dei bambini

Pony Shetland, cavallino amico dei bambini

Forte e molto intelligente, ha una storia lunghissima che inizia addirittura nell’età del bronzo, cioè oltre 3.000 anni fa, e forse prima, al tempo dei primi esseri umani. Si tratta di un animale sensibile ed elegante che sembra fatto apposta per conquistare i bambini

Molto usato nella Pet therapy, per il magnifico carattere, e per avvicinare i bambini piccoli al mondo dell’equitazione e, più in generale, degli animali, il pony Shetland è un animale molto interessante da scoprire passo dopo passo. Un po’ di attenzione merita, per prima cosa, la sua storia, scoperta a ritroso a partire dai disegni sulle pareti delle grotte del Golfo di Biscaglia, sulle coste settentrionali di Francia e Spagna, un tempo abitate dagli uomini della pietra, migliaia e migliaia di anni fa.

Lavorava sodo, una vita molto dura

In queste grotte, tra i tanti dipinti di animali lasciati dai nostri antenati, ci sono anche ritratti di piccoli cavalli che ricordano moltissimo il pony delle Isole Shetland. Sembra certo che questi pony vivano nelle loro isole (oltre alle Shetland, anche le Orcadi, entrambe nel mare a nord della Scozia) da almeno 2.000 anni. Dunque, ecco un amico di antica data. La sua storia è fatta soprattutto di duro lavoro: poiché è molto forte, nonostante la taglia piccola, è stato utilizzato per trasportare merci, arare i campi, trainare pesanti carri e persino nelle miniere, perché con un’altezza massima che supera di poco il metro poteva passare nelle basse gallerie che si addentravano sottoterra. Qui, tra le altre cose, gli veniva agganciato un carrello carico di minerale che il robusto pony trainava fino all’uscita. Insomma, faceva una dannata vitaccia!

Oggi è un’altra storia, sempre più galoppo felice

Ai giorni nostri, lo Shetland viene ancora utilizzato come cavallo da lavoro nelle fattorie delle isole scozzesi e anche in altri luoghi, soprattutto freddi, visto che il suo pelo folto lo protegge bene dalle basse temperature e dalla gelida pioggia invernale. Ma oggi, per sua fortuna, questo piccolo e robusto cavallo ha sempre più il ruolo di amico e compagno di passeggiate, soprattutto dei bambini: infatti, è il pony più piccolo che si possa cavalcare e spesso viene utilizzato per avvicinare i bimbi al mondo dell’equitazione. Oltre a ciò, può capitare di incontrarlo mentre traina una piccola carrozza per portare a spasso il proprietario e, a volte, nel ruolo di animale da compagnia per chi ha un po’ di terreno a disposizione per lasciarlo correre liberamente. E sì, perché lo Shetland è un cavallino che ha tanta energia da sfogare e ama galoppare e vagabondare ogni volta che ne ha l’occasione.

Forme e colori, un cavallo in miniatura

Le ridotte dimensioni dello Shetland si devono a un fenomeno particolare che interessa spesso animali che vivono in ambienti molto piccoli separati dal resto del mondo: isole, in sostanza. La scarsità di risorse alimentari è la ragione principale della “miniaturizzazione”. Per poter sopravvivere in luoghi dove il cibo è poco, molti animali tendono a svilupparsi meno rispetto ai loro simili che vivono in ambienti più grandi e che possono spostarsi in cerca di alimenti. Generalmente l’altezza al garrese va dai 90 ai 105 cm (con l’eccezione dello Shetland americano che può raggiungere anche i 117 cm), mentre il peso si aggira tra i 150 e i 180 kg. La schiena è piuttosto larga, le zampe sono corte e i piedi piccoli e tondi. La testa è proporzionata al resto del corpo, gli occhi sono grandi e lo sguardo è sempre vivo e fiero. Le orecchie invece sono abbastanza piccole. Coda e criniera sono lunghe, mentre il mantello cambia a seconda delle stagioni per meglio adeguarsi al clima: in estate è sottile e molto morbido, mentre in inverno è spesso e ispido per proteggere adeguatamente il pony dal freddo. I colori principali del pelo sono i seguenti: sauro, morello, pezzato e baio ma anche bianco e grigio.

Dolce e vivace, così sa farsi amare

Le sue origini e la sua dura vita del passato ci dicono che lo Shetland, anche se è piccolo, ha una grande forza d’animo ma non ama essere trattato duramente. Perché è una creatura sensibile e generosa, che dona affetto e ha bisogno di riceverne. Il suo carattere è dolce, con chi lo ricambia, ma anche vivace: ama molto correre per i prati sfogando la sua notevole energia e la sua grande forza. Tenerlo rinchiuso a lungo è un errore, perché lui è nato su isole dove non c’erano strade fino a non molto tempo fa, ma solo prati e colline per galoppare e brucare. È un piccolo “figlio del vento” e ha bisogno di sentirlo accarezzargli la lunga criniera ogni volta che sia possibile.

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