Questo ortaggio, foglie incluse, ha proprietà digestive, regola la pressione sanguina e permette di ridurre trigliceridi e colesterolo. Contiene l’apigenina che contrasta lo sviluppo di cellule tumorali
È la mascotte dei dietologi perché è un ortaggio negativamente calorico ovvero richiede più calorie per essere digerito di quante ne apporti. Ma il sedano, foglie incluse, è un serbatoio di componenti antin¬ ammatorie e antiossidanti. Uno studio pubblicato sul Molecular Nutrition and Food Research ha evidenziato che l’apigenina, di cui il sedano è ricchissimo, è una componente essenziale per ridurre o neutralizzare i processi infiammatori nell’organismo e ripristinare l’equilibrio immunitario. Inoltre il sedano, oltre a essere una fonte di vitamine C, A e K, è uno dei vegetali più ricchi di flavonoidi, come la quercetina, il campferolo e le furanocumarine, fitonutrienti essenziali per la prevenzione delle malattie degenerative croniche. Non solo. Contiene anche un flavonoide, l’apigenina, con una marcata attività protettiva nei confronti di malattie degenerative e tumori.
Due eccellenze italiane: il sedano bianco e quello rosso
Nella zona fra Sperlonga e Fondi esiste “un vero e proprio distretto produttivo del sedano bianco”, diventato nel 2010 prodotto IGP. Eccellente anche il sedano rosso di Orbassano, presidio Slow Food e potente digestivo, diuretico, utile contro i dolori reumatici e i calcoli biliari e renali.
In cucina: abbinalo al prezzemolo
- NELL’INSALATA, alleata delle gambe snelle
Grazie al contenuto d’acqua, oltre il 95%, il sedano aumenta la diuresi permettendo la liberazione dei liquidi in eccesso che soprattutto nelle donne appesantiscono le gambe. Consumalo in insalata con mela, prezzemolo (ricco anch’esso di apigenina e appartenente alla stessa famiglia del sedano), noci, olive e scaglie di grana. - IL SUCCO FRESCO, spazza via i grassi nel sangue
Il sedano può aiutare a pulire il sangue dai lipidi in eccesso come evidenziato da un recente studio sui ratti pubblicato su Advances in Environmental Biology. Un bicchiere di estratto di sedano e succo di pomodoro, ricco di licopene, previene l’ossidazione delle lipoproteine Ldl e diminuisce nel sangue i livelli complessivi di colesterolo totale. Bevilo come aperitivo.
Evita la stasi linfatica
Il sedano è ben conosciuto per la sua azione diuretica. Il merito è dell’olio essenziale in esso contenuto che ha spiccate capacità vasodilatatorie nei confronti dei vasi sanguigni renali. Ciò favorisce l’eliminazione dei liquidi e delle tossine attraverso l’urina. Per godere di queste proprietà l’importante è consumare il sedano crudo.
Utile per il colon irritato
Il sedano è anche un toccasana per tutto l’apparato digerente, perché con la sua bassissima acidità protegge la mucosa gastrica, una funzione preziosa soprattutto per chi soffre di bruciori di stomaco. Inoltre facilita la digestione e aiuta a ridurre la produzione di gas intestinali. Se l’intestino ti dà problemi inizia il pasto con un bicchiere di centrifugato di sedano, pompelmo e limone in modo da avviare un processo digestivo ottimale. Oppure consuma una crema di sedano verde e carote frullate. Sfrutta anche le spiccate proprietà digestive dei semi di sedano, come consiglia la medicina ayurvedica da secoli: dopo i pasti una tisana con un cucchiaino raso di semi di sedano e uno di semi di ¬ nocchio, distende il tratto intestinale e ha un effetto dolcemente rilassante.
- LA RICETTA: Il sale non sale
A chi soffre di ipertensione e deve ridurre drasticamente il consumo di sodio il sedano offre un’alternativa sana e saporita: lascia essiccare al sole o nell’essiccatore per verdure quattro coste di sedano scuro insieme alle foglie. Polverizzale con un macinino o un mixer e usa questo sale aromatico per condire carne, pesce e primi piatti aggiungendo alla pietanza minerali come manganese per il metabolismo, ferro e calcio. È possibile ottenere il sale di sedano anche pestando una mistura in parti uguali di semi di sedano e sale grezzo integrale. I semi di sedano, naturalmente s¬ ammanti, aiutano anche ad alleviare i dolori dell’artrite.








