L’istinto non è il nemico
La prima cosa da capire è che “tener duro, sforzarsi, combattere contro se stessi” non è forza di volontà, ma il suo esatto contrario: chiamiamolo “sforzo di volontà”. Lo sforzo è: voglio somigliare al modello estetico della donna supermagra; è un modello che mi fa vergognare di me stessa, quindi cerco di correggermi per diventare come lei. La forza di volontà, invece, è: voglio somigliare sempre più a me stessa senza giudicare e condannare niente di me, di ciò che mi piace e amo, nessuna tendenza, nessuna emozione, nessun istinto, e uso l’energia di questo amore come carburante inesauribile per portare me stessa nel mondo reale, per agire. Lo sforzo è una lotta interna che ti sfianca e ti ruba energie che dovrai reintegrare con altro cibo, a compensazione dello stress e della tristezza accumulata nel punirti, finendo per espandere il tuo corpo: lo sforzo ti convincerà di non farcela e ti farà ingrassare. La volontà, quella vera, invece, ti rende felice, serena, capace di perseguire ciò che ti dà piacere e tenderà ad espandere la tua vita, e non il tuo girovita, e a mantenerti spontaneamente “in linea” con un’alimentazione sana. L’istinto, l’espressione spontanea della tua natura, non è il nemico: devi solo trovare il modo di farlo lavorare per te.








