Il segreto del profumo della giovinezza? Le erbe fresche aromatiche (lo dice anche la scienza)

Il segreto del profumo della giovinezza, le erbe fresche aromatiche (lo dice anche la scienza)

Rallegrano e insaporiscono ogni piatto e al tempo stesso difendono la salute di cellule e tessuti. Ne basta un pizzico

“Non c’è erba che va in su che non ha la sua virtù”, recita un antico proverbio. Parliamo di spezie, un termine che include nel gergo culinario tutti gli aromi, comprese le erbe aromatiche della cucina mediterranea che rappresentano una risorsa importante non solo per il gusto ma anche per la salute. Usare regolarmente queste erbe, sia secche che fresche, migliora le proprietà nutritive dei vegetali, di cui potenziano fino a quattro volte la carica antiossidante.

Lo dice anche la scienza

Secondo uno studio pubblicato sul British Journal of Nutrition aggiungere a insalate e verdure crude pochi grammi di origano, menta e così via ne ampli­fica le capacità antiossidanti. Una ricerca spagnola di qualche tempo fa della Miguel Hernández University, pubblicata sulla rivista Flavour and Fragrance Journal conferma queste proprietà antiaging delle erbe aromatiche. Nella classifica delle spezie più antiossidanti i chiodi di garofano (Syzygium aromaticum) sono al primo posto, seguiti da origano (Origanum vulgare), rosmarino (Rosmarinus of­ cinalis) e salvia (Salvia of­ cinalis).

Il segreto? I preziosi terpeni

Il profumo intenso di queste erbe si deve alla presenza di potenti oli essenziali, chiamati terpeni, cui è stata riconosciuta anche un’azione antitumorale. Queste sostanze agiscono producendo enzimi utili per eliminare le sostanze cancerogene. Non a caso si consiglia la marinatura della carne nel rosmarino prima di grigliarla.

LA MENTA: Digestiva e depurativa
Con il suo profumo fresco, chiaro, inconfondibile, la menta piperita (Mentha piperita) è ricca di calcio, fosforo e vitamina C, D ed E. È dissetante, antisettica e digestiva. Greci e Romani la servivano nell’acqua perché stimolasse la chiarezza mentale, la concentrazione e l’ispirazione. Secondo Santa Ildegarda “la menta riscalda lo stomaco e prepara una buona digestione”. Inoltre quest’erba profumata contiene luteolina e apigenina, due polifenoli dotati di attività antitumorale. Aggiungine una manciata a un’insalata di finocchi, mela verde e mandorle.
LA RICETTA: la macedonia ricca di vitamina C per la pelle
L’abbinamento ideale per la giovinezza di cellule e tessuti è tra la menta e i frutti di bosco freschi senza l’aggiunta di zuccheri. Con una grattugiata di zenzero e il succo di un limone si crea un perfetto mix antiossidante. Per un rimedio immunostinolante aggiungi qualche foglia di menta fresca in un pentolino di acqua bollente. Pesta tre pezzetti di radice di zenzero con due bacche di pepe nero. Lascia bollire finché le foglie diventano marroni. Filtra e dolcifica con un pochino di miele bio. Ne puoi consumare fino a tre tazze al dì.

LA SALVIA: Calma e controlla le vampate
“Salvia salva” dice un antico detto e gli antichi Romani lo sapevano bene visto che usavano quest’erba aromatica in mille modi, per lenire gli arrossamenti della pelle e le irritazioni del cavo orale. Il profumo della salvia dissolve le tensioni e aiuta a rilassarsi. Quest’erba aromatica ama il caldo ma agisce sul corpo in modo opposto, controllando e regolarizzando l’eccesso di sudorazione (non a caso è spesso l’ingrediente base dei deodoranti) e, grazie ai suoi fitoestrogeni, anche le vampate di calore in menopausa. Il suo effetto antiossidante si deve in particolare a due sostanze, l’acido carnosico e l’acido rosmarinico. Per beneficiare dei suoi effetti antiaging basterebbe consumare anche solo un infuso di salvia fresca al giorno. Si prepara con cucchiaio di foglie in una tazza di acqua bollente. Si fa riposare e si filtra prima di bere.
LA RICETTA: salsina mediterranea
Pesta nel mortaio le foglie di salvia. Unisci il composto a uno yogurt magro greco e aggiungi sale rosso delle Hawaii (più saporito del solito sale) e pepe nero. Questa salsa si accompagna molto bene al pesce (nasello, merluzzo, salmone), al pinzimonio, ed è ottima spalmata sulle bruschette.

IL BASILICO: Contrasta stress e focolai
Tonico del sistema nervoso, utile per contrastare la stanchezza (ma anche antisettico, espettorante, antiinfiammatorio e cicatrizzante) il basilico è un toccasana per riprendersi da affaticamento e abbassamenti del tono dell’umore. Le sue foglie, aggiunte come ingrediente ai pasti principali, in primi o secondi, in tisane o in freschi succhi e centrifugati, nutrono nervi e cervello con un mix vitaminico (vitamine A, C e del complesso B) e minerale (potassio, ferro, calcio e fosforo) ricostituente ed energizzante. Con un’azione non solo tonica, ma anche calmante, le sostanze contenute nel basilico sono utili anche per combattere molti di quei disturbi che spesso accompagnano lo stress e ne possono essere un segnale: cefalee ed emicranie, problemi digestivi e insonnia. Il basilico contiene due sostanze, l’orientina e la vicenina con effetto antiossidante e terpeni come l’eugenolo antiinfiammatorio.
LA RICETTA: l’insalata antirughe
Puoi aggiungere il basilico fresco alle insalate antiage di pomodori datterini, cipolla rossa e peperoni a fettine. Prima di aggiungerlo, tritalo leggermente. L’ideale è farlo protagonista di un pesto vegano, in cui le sue proprietà si abbinano a quelle delle proteine vegetali, per ridurre il senso di fame. È sufficiente frullare una manciata di basilico con 50 g di tofu al naturale, aggiungere un pezzetto d’aglio (se piace), 3 mandorle, un cucchiaino di olio extravergine, succo di limone, sale e pepe. Questo sugo antinvecchiamento, usato per condire 60 g di pasta integrale sarà come una cura contro il tempo.

L’ORIGANO: Rallenta gli effetti del tempo
I flavonoidi contenuti nell’origano, così come uno dei suoi principali componenti, l’acido rosmarinico, hanno un grande potere antiossidante che aiuta a contrastare l’invecchiamento. Bastano pochi grammi di quest’erba in verdure e insalate per vederne gli effetti. L’origano infine contiene anche il beta cariofillene, potente antiinfiammatorio utile contro le malattie degenerative del cervello.
LA RICETTA: le associazioni di lunga vita
Aggiungi un pizzico di origano a un’insalata di finocchi e fettine di arancia o a fettine di melanzana da cuocere in forno. Usalo su carpacci di pesce e di polpo e nei sughi. Ottimo anche sulle zucchine insaporite con aglio fresco.

IL ROSMARINO: Gli aghi aromatici della longevità
Pianta aromatica per eccellenza, il rosmarino nell’antichità era simbolo del matrimonio e dell’amore e veniva utilizzato per intrecciare le corone delle giovani spose. In Egitto era simbolo di immortalità e i faraoni lo volevano nella tomba per rendere profumato il viaggio nell’aldilà. Era considerato una pianta governata da Giove per il suo effetto benefico su fegato, circolazione, e sul sistema nervoso. Il suo aroma è in grado anche di conferire chiarezza ed energia mentale, allontanando la stanchezza. Inoltre è indicato per proteggere il fegato e stimolare la bile. Questa pianta contiene l’acido rosmarinico, un polifenolo interessante che, in sinergia con la vitamina E, ha un’azione antiossidante. Quest’erba aromatica recentemente è anche balzata agli onori della cronaca grazie agli studi sulla longevità dell’Università della California. Ad Acciaroli in provincia di Salerno nel Cilento, si fa largo uso di rosmarino a tavola. Per questo un abitante su dieci vive più di 100 anni. Il rosmarino sembra esercitare una azione positiva sulla ora batterica intestinale, migliorando quindi l’assimilazione dei nutrienti. Contiene infatti carnosolo, un efficace antiinfiammatorio del colon.
LA RICETTA: con le insalate amare per eleminare tossine
Insalate come il radicchio, il tarassaco, l’indivia o la scarola apportano composti amari dall’azione detossinante. Associale al rosmarino, per agire sul fegato, o anche al timo, “disinfettante” dell’intestino. Anche in questo caso è indicata l’erba cipollina, ricca di zolfo dall’azione depurativa.

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