Cavolo riccio, il super cibo del futuro abbassa il colesterolo?

Cavolo riccio, il super cibo del futuro abbassa il colesterolo?

Il kale, meglio conosciuto come cavolo riccio, è ritenuto dai nutrizionisti il supercibo del futuro in virtù dei suoi preziosissimi nutrienti. Uno dei suoi punti di forza è l’elevato quantitativo di fibre (5 g per 100 g di alimento) che hanno anche una funzione anticolesterolo.

Uno studio ha confermato che consumare quotidianamente succo di cavolo riccio per 12 settimane consecutive, aumenta l’HDL (il colesterolo “buono”) del 27%, riduce l’LDL del 10% e aumenta il livello di antiossidanti.

Questo supercibo riduce l’assorbimento del colesterolo perché lo elimina con i sali biliari.:▼Sì

Togliere il glutine dalla dieta apporta benefici per la salute?

Non esiste alcuna evidenza scientifica che dimostri che togliere il glutine dalla dieta (a meno che non si soffra di celiachia, l’allergia permanente al glutine) apporti benefici per la salute. Il glutine è un complesso proteico presente nel frumento e in alcune varietà di cereali quali farro, orzo, kamut e segale. Ha un elevato potere saziante e permette alle farine di lievitare assumendo la giusta consistenza. Proprio per questo, spesso i prodotti privi di glutine sono ricchi di grassi e zuccheri, usati in abbondanza per dare consistenza all’impasto. Il risultato? Cibi ad alto IG e calorici. Il problema non è tanto il glutine quanto piuttosto la scarsa qualità delle farine presenti in commercio.

Gli specialisti ne sono convinti: è inutile evitarlo se non si soffre di celiachia accertata.:▼No

Chi segue una dieta vegana deve assumere integratori?

L’unica vitamina che manca nella dieta vegana è la B12 (cianocobalamina) presente quasi solo nei cibi di origine animale eccezion fatta per il lievito di birra. La carenza di questa sostanza può alla lunga provocare una forma di anemia. Gli esperti consigliano di assumere prodotti fortificati 3 volte al giorno o di prendere un integratore che fornisca almeno 10 mcg.

Fra i cibi fortificati con la B12 trovi il latte di soia, il tofu vitaminizzato, i cereali pronti fortificati ecc.:▼Sì

Il latte fresco è più nutriente di quello a lunga conservazione o UHT?

Il contenuto di proteine, grassi, vitamine e minerali è per lo più uguale sia nel latte fresco pastorizzato, sia in quello a lunga conservazione o UHT. Infatti, se il latte UHT viene trattato a temperature più alte rispetto al latte fresco pastorizzato, i tempi di trattamento sono molto più brevi. Il latte UHT viene scaldato a 135 °C per pochi secondi, quello pastorizzato a 72 °C per 15 secondi: se le temperature più alte denaturano maggiormente le proteine e le vitamine, il tempo più breve diminuisce tale processo. Per questo motivo il latte UHT non è per forza una scelta peggiore. Sceglilo però sempre biologico, in quanto è maggiore garanzia di qualità.

I diversi tipi di latte vaccino, fresco o a lunga conservazione, contengono gli stessi nutrienti.:▼No

La “panna” vegetale è la scelta più sana?

La panna animale si ottiene dal latte di vacca e non può contenere grassi diversi aggiunti. Ha il 20% di grassi saturi (quella vegetale ne contiene il 22%) e il 15% di grassi insaturi, protettivi per il cuore (la panna vegetale ne ha solo il 5%). La “panna” vegetale, in alcuni casi, può essere arricchita con grassi idrogenati (l’idrogenazione può produrre anche pericolosi grassi trans) e additivi di vario tipo. è bene quindi leggere sempre bene l’etichetta. La scelta vegetale migliore è la panna di soia bio.

L’alternativa vegetale potrebbe contenere grassi idrogenati e additivi. È bene leggere, quindi, attentamente l’etichetta.:▼No

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